L’istituto alberghiero è stato in passato considerato, tra i vari indirizzo di studio, una di quelle scuole scelta dagli studenti che non mostravano particolare voglia di studiare. Insomma una sorta di “ripiego” su un’educazione scolastica indirizzata più alla pratica che alla teoria, che per certi studenti, sembrava una prospettiva più allettante e meno impegnativa. Negli ultimi anni però questo indirizzo ha ripreso il ruolo che merita; forse merito anche dei numerosi reality improntati sulla cucina, l’alberghiero ha visto crescere il suo prestigio e le potenzialità lavorative vengono riviste sotto un’altra ottica, decisamente migliore rispetto al passato.
È diventato uso comune etichettare i ragazzi che si iscrivono alla scuola alberghiera come i nuovi Cannavacciuolo, Gracco, Borghese, Barbieri, tutti chef penta stellati che hanno portato l’arte culinaria nelle cucine degli italiani. Questa crescita d’interesse si è riflessa sulle scuole alberghiere che, anno dopo anno, hanno visto crescere le iscrizioni ai loro corsi e sono passate da istituti di serie B a scuole che vantano un certo prestigio e numerose possibilità di lavoro. Tuttavia, non tutti sanno che l’alberghiero non è solo una scuola per cuochi ma offre dei programmi di studi finalizzati alla preparazione degli studenti in vari ambiti che vanno dal turismo al mondo dell’enogastronomia.
L’alberghiero è un istituto professionale che come qualsiasi altra scuola garantisce un diploma di scuola superiore che si può ottenere già dopo tre anni di frequentazione, diploma professionale. Oppure, con l’aggiunta di altri due anni di studio, si può conseguire il diploma di maturità, il quale permette di ricoprire anche ruoli più importanti a livello dirigenziale. Certamente l’alberghiero ha la particolarità di basare quasi tutti i suoi corsi più sulla pratica che sulla teoria e questo costituisce un grande vantaggio in quanto consente agli studenti di immergersi fin da subito, con le competenze adeguate, nel mondo del lavoro.
Un istituto alberghiero presente tre indirizzi di studio:
Essendo una scuola a tutti gli effetti allo studio delle materie specifiche dei vari indirizzi - scienza degli alimenti, servizi enogastronomici e di accoglienza, cultura dell’alimentazione - si affiancano anche le materie tradizionali, italiano, matematica, storia ecc e soprattutto le lingue straniere.
Qualunque sia l’indirizzo scelto la programmazione scolastica prevede la possibilità di fare stage, tirocini, esperienze presso bar, ristoranti, alberghi. Questo rappresenta una grande opportunità per lo studente sia per mettere in pratica ciò che si apprende ma è anche un modo per farsi conoscere e magari trovare un impiego una volta ottenuto il diploma. Con la giusta formazione un allievo alberghiero può fare lo chef, il cameriere, il maitre, il sommelier, il direttore d’albergo, il pasticciere