Cosa aspettarsi da una scuola on line: falsi miti e dettagli

In Italia, purtroppo, si tende ad ancorarsi alle cose tradizionali talvolta rendendo difficile l’innovazione. Il motivo? Quello che è nuovo non si conosce e lo “sconosciuto” viene da molti avvertito come una minaccia. Questo è quello che è accaduto per anni nei confronti delle scuole on line.

Quante volte ci siamo sentiti dire che le scuole online sono una farsa, che danno una preparazione superficiale, che non sono riconosciute poi per proseguire con gli studi o per lavorare? Questo all’estero non accade, anzi in Paesi che sono presi proprio dalla nostra Italia come punti di riferimento, come gli USA o l’Inghilterra, queste scuole sono una realtà comune e diffusa.

Un vero peccato. Perché qualcuno sicuramente nel corso degli anni si è fatto influenzare dall’ignoranza di tali affermazioni ed è finito magari col rinunciare allo studio o a fare una scuola che non gli piaceva perché logisticamente più raggiungibile o adattandosi a ritmi e tempistiche che hanno allungato gli studi di molti, molti anni.

I falsi miti sulla scuola on line

Non è più facile come didattica, ma sicuramente sì come affaticamento dello studente

La scuola superiore online viene additata come una scuola di seconda classe perché sarebbe più facile. In realtà non è affatto vero perché alla base della formazione fatta per via telematica c’è un istituto paritario normalissimo. Lo studente ha quindi il programma scolastico che hanno tutti i suoi coetanei che frequentano l’istituto fisico, con l’unica differenza che non si reca presso questo e non va alle lezioni negli orari prestabiliti. Lo studente della scuola on line si prepara a casa propria, segue le lezioni con il proprio device via web e definisce da sé orari, tempi e modi.

A fine anno sostiene gli esami relativi a tutto il programma insieme, quindi di per sé, forse è anche più difficoltosa di una scuola normale. Questo anche perché bisogna “mettersi sotto” allo studio in autonomia. Lo studente della scuola telematica però ci riesce senza problemi perché usufruisce di una formazione cucita su di sé come un abito sartoriale, è rilassato e tranquillo, può accelerare dove capisce bene e rallentare dove invece ha difficoltà. Più facile? No. Sicuramente meno faticosa e più agevole. Non è un caso se in queste scuole c’è chi riesce anche a fare più anni in uno, accorciando i tempi della scuola o recuperando gli anni scolastici.

Fare la scuola online è cosa da ricchi perché sono molto costose: non è vero

Avere a disposizione una piattaforma dedicata, innovativa, aggiornata per prepararsi nella didattica, avere delle figure di riferimento, tutor ed insegnanti, sempre disponibili, avere chi gestisce tutta la parte burocratica per noi: certo tutto questo ha un costo rispetto a quella che può essere una scuola pubblica gratuita, ma non si tratta di una retta “alle stelle”.

Il costo di una scuola on line non si discosta di molto rispetto alla retta di un istituto privato, a meno che non si abbia diritto a pagamenti ridotti per qualche motivo. Considerando inoltre che non si deve andare presso l’istituto ogni giorno (spese di viaggio, spese di vitto) e che non bisogna comprare tanti libri costosi, il divario economico è ancora più esiguo.

Nella scuola online gli studenti sono abbandonati a se stessi: no

Il fatto che gli studenti non debbano ogni giorno andare presso l’istituto fisico incontrando personalmente i propri docenti e compagni non vuol dire “essere abbandonati a se stessi”. Vuol solo dire avere un pensiero in meno, non doversi confrontare con una gioventù che a volte fa la gara a chi è vestito più griffato, non fare lunghi viaggi con i mezzi e, per questo, scegliere la scuola che più ci piace indipendentemente da dove si trovi. Delle figure alle spalle della piattaforma virtuale ci sono e sono sempre lì pronte ad assistere lo studente in caso abbia bisogno per ogni evenienza, via chat, telefono o email.