I numeri per quanto riguarda le scuole in Italia sono chiari. Ogni anno viene bocciato circa il 4% degli studenti dei licei, percentuale che sfiora il 10 negli istituti tecnici. Impietose anche le statistiche su quegli studenti che invece lasciano scuola è del 12.7% di media nel paese che raggiunge addirittura il 21.1% in Sicilia. Sono numeri allarmanti che ci fanno capire come sia necessario prendere dei provvedimenti il prima possibile.
Il fenomeno della dispersione scolastica riguarda soprattutto i maschi nella fascia d’età che si muove tra i 14 e i 15 anni. Si registrano maggiori addii ai banchi di scuola nelle regioni meridionali, sebbene questo accada anche al nord. Il periodo più critico che fa mollare molti studenti è quello del passaggio tra le scuole medie e le superiori.
Ci sono diversi modi per affrontare la dispersione scolastica e provare a porvi rimedio. Sono diversi i campi che vanno analizzati con attenzione:
Proprio in questo senso si deve lavorare per cercare di evitare che sempre più studenti decidano di abbandonare la scuola di fronte alle relative difficoltà.
La tecnologia ha fatto ingresso nelle nostre vite in maniera decisa e questo ha evidenziato come ci siano delle soluzioni alternative alla scuola tradizionale. Oggi le scuole online sono una realtà forte nel nostro paese anche perché permettono di arrivare al diploma senza nessuna differenza rispetto agli istituti dove le lezioni si svolgono in presenza. I vantaggi sono tantissimi anche perché molto spesso si può fare tutto direttamente da casa senza perdere tempo e riuscendo a lavorare su percorsi specializzati offerti da professionisti decisamente preparati.
Tra le altre opzioni c’è anche quella di poter fare due anni in uno per cercare di recuperare eventualmente una bocciatura e dunque del tempo perso. Attraverso una struttura organizzatissima questo tipo di istituto riesce a fornire la giusta preparazione per poi proseguire gli studi verso l’università e senza nulla da invidiare alle scuole che invece prevedono una presenza fissa dietro i classici banchi. Le scuole online però sono il futuro della nostra istruzione.