Perdere un anno di scuola quando si è ragazzi non è certo un dramma. Può comportare qualche difficoltà emotiva all’inizio, però una bocciatura non è certo un marchio indelebile. O almeno, questo è quello che dovrebbe accadere. Purtroppo ci sono situazioni più difficili, nelle quali il ragazzo non ha il giusto supporto, così ripetere un anno di scuola diventa, invece che un fatto comune della vita, un evento ingigantito da una errata percezione che può portare conseguenze a lungo termine.
Così alla bocciatura si aggiungo sfiducia e perdita di autostima, fino a un rapporto conflittuale con docenti, coetanei e familiari. Il rischio è quello di abbandonare la scuola. Altre volte non è la scuola il problema, ma la vita che può farsi difficile già negli anni dell’adolescenza; per questioni familiari o di salute un ragazzo si trova a mettere lo studio all’ultimo posto, finendo per perdere uno o più anni scolastici.
La buona notizia è che a tutto c’è rimedio, anche a distanza di tempo. Anche da adulti si ha la possibilità di recuperare gli anni scolastici persi, arrivando a ottenere il diploma che può aiutare nel lavoro o permette di accedere all’università.
Come accennato, c’è sempre tempo per portare a termine il percorso scolastico, quindi si può tornare sui banchi di scuola – metaforicamente – anche in età adulta, senza alcun limite. Ma può accadere che sia un ragazzo ad aver necessità di rimettersi in pari e anche questo è possibile. Chi non ha ancora compiuto 18 anni e ha a licenza media può recuperare gli anni persi, fare un esame da privatista e poi rientrare nella scuola pubblica, magari per fare l’ultimo ano e quindi la maturità insieme al resto dei compagni. Chi ha compiuto già 19 anni può anche fare l’esame di Stato da privatista, se lo desidera, senza rientrare nel percorso normale.
Per velocizzare il percorso è possibile recuperare più anni scolastici contemporaneamente. Generalmente si studiano 2 o 3 anni in 1, ma in certi casi è possibile arrivare fino a 4 in uno; l’unico requisito necessario è aver già compiuto 23 anni. In sostanza, se una persona non ha fatto le scuole superiori e vuole ottenere il diploma in età adulta, potrà metterci anche solo due anni.
Non è però possibile, con questa strada, l’avanzamento precoce, ovvero superare i propri coetanei. La legge infatti dice che è possibile recuperare un numero di anni pari a “quelli che sono trascorsi dalla licenza media”. Per fare un esempio concreto, un ragazzo di 17 anni potrà recuperare al massimo 3 anni.
Teoricamente è anche possibile studiare in completa autonomia e poi presentarsi in un plesso scolastico per sostenere gli esami, ma è un percorso complesso, soprattutto per chi già lavora. L’ideale è affidarsi a una scuola privata legalmente riconosciuta che seguirà lo studente nel proprio percorso personale. Non si tratta di tornare in classe ogni mattina, anzi oggi le offerte di studio online sono moltissime. In questo modo lo studio sarà inserito nella propria vita quotidiana, rispettando gli impegni personali. Certo ci sarà bisogno di impegno e costanza, ma come visto si può raggiungere l’obiettivo in tempi relativamente brevi.