Maturità 2020: la guida definitiva con le ultime novità

A giugno 2020 avremo delle nuove modifiche dell’esame di maturità che il Ministro Fioramonti ha definito “no stress” per gli studenti che potranno affrontare le prove con maggiore tranquillità. Dopo i primi grandi cambiamenti avvenuti nel 2019, il 2020 ne ha altri di nuovi e per questo non tutti hanno ben chiaro ancora come sarà questa prossima maturità. Cerchiamo quindi di fare chiarezza sulle indicazioni decise dal MIUR.

Ammissione agli esami

La prima cosa da tener ben presente è che prima di fare la maturità bisogna assicurarsi di esservi ammessi: i requisiti sono precisi e sarà la commissione a stabilire l’ammissione o meno dello studente. Lo studente innanzitutto dovrà fare domanda di partecipazione rispettando le modalità e la data di scadenza prevista dal Ministero. I voti dello studente devono essere tutti almeno alla sufficienza, anche se di fatto a discrezione degli esaminatori si può essere ammessi anche con una o più discipline dove il voto è sotto al sei. Non può però essere sotto al sei il voto in condotta. Un altro requisito per essere ammessi all’esame è aver frequentato la scuola per almeno i tre quarti del monte ore annuale previsto.

Inoltre per il prossimo anno lo studente dovrà aver sostenuto la prova Invalsi e aver completato l’attività di alternanza scuola lavoro, che va completata con la relativa relazione finale.

Prove scritte

Con giugno 2019 le prove scritte non sono più tre ma solamente due. Restano la prima prova scritta di italiano e la seconda prova relativa alle materie caratterizzanti dell’indirizzo scolastico (al liceo classico si avranno latino e greco, matematica e fisica per lo scientifico e così via). La prima prova ha come richiesta la produzione di un elaborato testuale a partire da diverse tracce riferite a 7 argomenti di prova: arte, letteratura, filosofia, scienze, storia, sociale, economia, tecnologia. Si potrà scegliere fra la tipologia A che riguarda l’analisi testuale, la tipologia B che consiste nell’argomentare diverse fonti, la tipologia C che richiede una riflessione critica su temi di attualità. Per la tipologia B dalla maturità 2020 si avrà l’opzione di storia.

Colloquio orale

L’interrogazione orale per lo studente avrà come argomenti quelli trattati durante l’ultimo anno, quindi il colloquio sarà sostanzialmente multidisciplinare. Se nell’esame di maturità 2019 si cominciava il colloquio argomentando relativamente ai temi estratti a sorte (temi tratti dal percorso didattico effettivamente svolto), per il 2020 le cose cambieranno visto che si sapranno prima quali sono gli argomenti scelti. Niente sorteggio e niente stress quindi per gli studenti che sicuramente saranno così maggiormente a proprio agio. In sede di colloquio si presenterà anche la propria relazione sull’alternanza scuola lavoro e si parlerà delle attività fatte per Cittadinanza e Costituzione.

Crediti e voti

I crediti che si potranno accumulare nell’ultimo triennio e che andranno a incidere sul voto finale di maturità non saranno più solo 25, ma ben 40. Questo per tenere maggiormente in considerazione la preparazione dello studente durante gli ultimi anni di scuola a discapito magari di momenti di crisi da panico durante gli esami. Per la valutazione sono state create a livello nazionale delle griglie di valutazione per fornire a chi correggerà le prove scritte dei parametri abbastanza definiti per attribuire i punteggi.