Una delle novità nel mondo della scuola di questi ultimi tempi è sicuramente il percorso di scuola superiore della durata di 4 anni. Ma com’è organizzata questa tipologia di scuola? È valida? Cerchiamo di rispondere a queste domanda, valutando i pro e i contro dei licei quadriennali.
I licei quadriennali, anche detti semplicemente scuole superiori con un percorso ridotto a quattro anni, sono un'opzione innovativa molto chiacchierata che in Italia è in fase di sperimentazione ma è sempre più richiesta Questo tipo di scuole consentono agli studenti di ottenere la maturità un anno prima rispetto al tradizionale percorso quinquennale. Un vantaggio? Una formazione troppo sbrigativa? In realtà questa organizzazione ha diversi vantaggi.
Nello specifico, come si può immaginare, essa consente innanzitutto di “risparmiare” un anno. Un anno prima si accede quindi al mondo universitario o un anno prima a quello lavorativo. Gli studenti completano il ciclo scolastico un anno prima, permettendo loro di accedere prima agli studi universitari o al mercato del lavoro, avvicinandosi agli standard di altri Paesi europei, rendendo gli studenti italiani competitivi a livello internazionale. Questo tipo di scuola infatti permette agli studenti italiani di allinearsi ai sistemi scolastici di altri Paesi europei, dove il ciclo secondario spesso dura meno di cinque anni.
La riduzione del tempo richiede una maggiore concentrazione e un ritmo di studio più elevato, che può essere stimolante per studenti motivati e ad alto rendimento. Se tutto va “secondo i piani” anche le famiglie ne traggono vantaggio, vedendosi ridurre il carico economico di un anno. Lo stesso vale per il carico del sistema scolastico. La scuola dei licei quadriennali è innovativa anche dal punto di vista didattico: i licei quadriennali introducono approcci didattici innovativi: uso della tecnologia, metodologie interdisciplinari e apprendimento basato su progetti (PBL - Project-Based Learning)
Se è vero che “tagliare i tempi” può essere stimolante e più economico, è vero d’altra parte che il programa didattico è sempre quello che va fatto. Quindi il programma di cinque anni viene condensato in quattro, con il rischio che alcuni studenti fatichino a tenere il passo o approfondire adeguatamente le materie. Il ritmo, quindi, risulta essere troppo intenso. Con meno tempo a disposizione, si rischia di ridurre la possibilità di soffermarsi su argomenti complessi o interdisciplinari, sacrificando qualità per quantità. La compressione dei contenuti potrebbe penalizzare lo sviluppo di competenze fondamentali, specialmente in materie complesse come matematica, filosofia o letteratura.
Anche se è vero che si finisce prima, che si arriva prima al diploma: gli studenti saranno maturi allo stesso modo? Un anno, secondo molti, può fare la differenza. Essi ritengono che a 18 anni molti studenti non siano pronti per affrontare scelte universitarie o lavorative mature. Il percorso quinquennale consentirebbe di avere un anno in più per crescere e maturare. Tutti gli studenti poi, sono diversi e non tutti possiedono le stesse capacità di adattarsi a un percorso accelerato. Ciò potrebbe accentuare le disuguaglianze fra i ragazzi. Queste motivazioni contrarie al liceo quadriennale rendono il percorso non adatto a tutti, ma piuttosto a coloro che hanno forte motivazione, organizzazione e un buon rendimento scolastico. Fondamentale è il ruolo degli insegnanti poi, che devono ripensare ai programmi e alle modalità daccapo, valutando anche nuovi approcci metodologici, una gestione ottimale del tempo e non sottovalutare un uso intensivo della tecnologia.
Il successo in questo percorso formativo dipende dalla capacità di bilanciare l’intensità del percorso con la qualità dell’apprendimento. Se ben strutturati, i licei quadriennali potrebbero diventare una valida alternativa, ma resta fondamentale che siano opzionali e non imposti a tutti. Diversa l’opzione proposta dalle scuole online che in molti casi offrono il conseguimento del diploma proprio in 4 anni, con l’opzione cosiddetta 2 anni in 1. Il motivo è molto semplice: le scuole online erogano una formazione a distanza dove si tagliano moltissimo i tempi morti, dove si ottimizza il tempo formativo e una formazione molto mirata e adattata allo studente che si ha di fronte. è uno studio, diciamo, personalizzato e su misura, che è ben differente da un liceo tradizionale formulato nella nuova durata di 4 anni, ma dove ci sono classi gremite di studenti e la scuola ha i tradizionali ritmi.