Come calcolare il voto di maturità 2020: esito esame e crediti scolastici

Come calcolare il voto di maturità 2020: esito esame e crediti scolastici

Quest’anno, si sa, gli studenti delle scuole superiori si ritroveranno ad avere a che fare con la nuova maturità. Molti dettagli sono cambiati e per certi versi c’è chi considera questo nuovo esame più difficile degli anni scorsi, soprattutto per via dei commissari esterni.

Vero oppure no, dipende dalla preparazione del singolo. Quello che è valido per tutti i diplomandi è invece la modalità del calcolo del voto di maturità. Da quest’anno ad incidere sullo stesso non sarà solamente il voto dell’esame finale, ma concorrerà anche l’andamento dello studente nell’ultimo triennio di scuola.

Precisamente gli elementi che costituiscono il voto finale di maturità saranno:

  • i crediti ottenuti nel triennio (in base alla media scolastica),
  • i voti delle prove scritte e dell’orale in sede di maturità,
  • eventuali punti extra bonus.

La votazione finale per l’esame di stato va da 60, per la sufficienza, a 100 ed il voto quindi è espresso in centesimi.

L’andamento scolastico del triennio e l’ammissione all’esame

I crediti attribuibili a partire dall’andamento scolastico del triennio vanno da 22 a 40 e sono la somma dei crediti attribuiti per il III, il IV ed il V anno. Questo punteggio è quello di partenza con cui ci si presenta all’esame di Stato a cui poi andranno sommati i crediti ottenuti nell’esame finale vero è proprio. Per capire a quanto ammontano questi crediti è necessario controllare la tabella pubblicata dal Ministero.

A questa ogni voto medio corrisponde a un punto credito preciso. In modo da far capire bene con che voto si presenteranno all’esame di maturità, agli studenti è stata messa a disposizione anche una tabella di conversione per capire come trasformare i crediti ottenuti secondo il sistema vecchio con i nuovi crediti scolastici.

Come si calcola il voto di maturità?

Le due prove scritte dell’esame di maturità, cioè la prima prova di italiano e la seconda prova caratterizzante, valgono ognuna al massimo 20 punti. Lo stesso punteggio è dato all’esame orale. Quindi con un esame perfetto lo studente può ottenere al massimo 20+20+20 punti per un totale di 60 punti. Capire a che voto corrisponde il voto in ventesimi di una singola prova è sufficiente fare questo calcolo: va moltiplicato il voto ottenuto per 10 e poi va tutto diviso per 20. Questo se si volesse capire meglio come sono andati gli scritti.

La somma dei voti delle tre prove d’esame si somma al punteggio derivante dai crediti, come suddetto. Si avrà quindi 60+40 al massimo per un totale di 100 punti. Oltre a questi punti ci sono altri 5 punti (attribuibili da 1 a 5) bonus che la commissione può stabilire di dare a uno studente a sua discrezione, lo ritenesse particolarmente meritevole in modo da alzarne il punteggio finale.

Questi punti bonus possono però essere dati solamente se si è stati ammessi all’esame di Stato con un minimo di 30 crediti e se il voto finale delle prove d’esame è almeno di 50 punti. Se lo studente ha ottenuto il massimo punteggio di 100, senza i punti bonus, allora la commissione può decidere di dare anche la lode.